A meno di 24 ore dall’incidente che ha visto coinvolto un mezzo pesante in fiamme nei pressi di Ponte Tidone, Croce Verde Ambiente è già operativa al ripristino del campo contaminato.
L’ipotesi di un guasto è all’origine del rogo divampato dal camion di cereali che non ha causato feriti, nel pomeriggio del 23 Luglio.
Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco di Castelsangiovanni e Piacenza, che hanno domato le fiamme impedendo alle stesse di estendersi ulteriormente ad altri campi adiacenti e permettendo quindi il successivo intervento del supplier ambientale piacentino Croce Verde Ambiente firmato Leodavinci.
In casi simili la tutela dell’ambiente non è da sottovalutare: il rischio di una grave contaminazione del suolo, ad esempio in caso di sversamento di gasolio o olio motore contenuti nel mezzo pesante, è altissimo e con gravissime conseguenze per l’ecosistema, così come i materiali divorati dalle fiamme, trasformatosi in sostanze pericolose e nocive  anche per l’uomo, possono compromettere seriamente nel tempo la qualità dei terreni coinvolti e adiacenti.
Croce verde Ambiante, con i suoi mezzi e uomini specializzati, si è già messa all’opera con una prima messa in sicurezza di emergenza e la realizzazione della baia di raccolta dei rifiuti, per poter procedere con la fase successiva che vede la rimozione del mezzo e del terreno contaminato su cui andranno eseguiti esami approfonditi di laboratorio per verificare lo stato di inquinamento del suolo coinvolto.