Configuratore kit di emergenza
per il pronto intervento ambientale
Utilizzo e gestione
Comunemente chiamati anche Presidi di pronto intervento anti inquinamento rappresentano la prima vera “barriera” in seguito a piccole o grandi fuoriuscite di liquidi pericolosi, che siano materie prime, liquidi di processo o rifiuti, acidi, basici, solventi, lubrificanti o altro, infiammabili, corrosivi, caustici o tossici che si voglia.
Alla stregua della valigetta medica, i kit contengono ausili e prodotti per “tamponare” il problema oppure risolverlo del tutto quando di modeste dimensioni.
Assorbenti in panni, cuscini, salami, polveri o granuli, sono confezionati in decine di tipologie di contenitori assieme ai classici Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) del caso, sacchi per rifiuti, palette e istruzioni.
I contenitori possono essere realizzati in acciaio, plastica, tela o altro.
Possono essere fissi, mobili, appendibili, inforcabili, trasportabili, sollevabili.
Versioni speciali realizzate negli anni: galleggianti, motorizzati, trainabili, scarrabili, trasportabili mezzo elicottero.
Come si sceglie un kit di pronto intervento?
Prima di continuare é fondamentale porsi alcune domande:
Il personale dell’azienda è formato a questo tipo di interventi?
Se hai bisogno di formazione visita il nostro sito di SCUOLA AMBIENTALE – scuola-ambientale.it
Oltre i kit, sarebbe opportuno dotarsi anche di un servizio esterno di pronto intervento al fine di “aggredire” anche gli eventi estremi per cui non si è adeguatamente dotati e formati?
Se hai bisogno di un intervento urgente o di maggiore sicurezza contatta CROCE VERDE AMBIENTE
Pagina aggiornata il 15 gennaio 2026