inquinamento pericolo salute

Sono circa 34000 gli italiani che ogni anno muoiono per complicazioni dovute all’inquinamento atmosferico.

L’inquinamento atmosferico causa gravissime conseguenze e può portare addirittura alla morte. A dirlo è il Centro Controllo Malattie (CCM) del Ministero della Salute che ha presentato questi dati emersi da rilevamenti durante uno studio in collaborazione con diverse università e centri ricerca.

Lo studio infatti evidenzia che l’inquinamento in Italia causa morte soprattutto al nord dove le vittime ogni anno sono più di 22000, questo a causa della maggiore concentrazione di aree urbane e industriali ad alta densità di traffico.

Il Ministero infatti ha inoltre evidenziato come sempre le medesime particelle provocano una riduzione dell’aspettativa di vita media pro capite di ben 10 mesi, e pensare che basterebbe il semplice rispetto dei limiti previsti dalle attuali leggi sulle emissioni per salvare 10000 persone ogni anno e avere un risparmio sulla spesa pubblica di ben 30 miliardi di Euro, risparmio che potrebbe essere reinvestito nei vari progetti di sostenibilità ambientale già in atto per una mobilità sempre più green e a impatto ambientale ridotto (pedonalità, ciclabili, trasporto ecologico). Facendo ciò si contribuirebbe a produrre un ulteriore abbassamento delle emissioni salvando più vite e più denaro.

Purtroppo in Italia come in altri paesi si fatica a comprendere quanto la gravità di questi problemi a lungo termine sia deleteria per l’ambiente, ma ormai non si può più parlare di minaccia ambientale come un problema da evitare per il futuro; infatti l’inquinamento è un pericolo più che mai attuale e che tocca ognuno di noi, bisogna instillare nelle persone la convinzione che la tutela dell’ambiente non è solo un dovere civile ma un obbligo morale e soprattutto legale.