sversamento idrocarburi assorbenti leodavinci

La contaminazione del mare da idrocarburi è provocata dallo sversamento in acqua di prodotti petroliferi. Le cause di questa contaminazione sono varie, tra le più frequenti vi sono incidenti delle navi che trasportano petrolio o alle piattaforme che lo estraggono dal suolo. Tante sono anche le cause naturali che concorrono all’inquinamento del mare, come ad esempio i danni causati dallo sfaldamento dei fondali marini. Danni causati dallo sversamento di idrocarburi aumentano il rischio di perdita di biodiversità, importante per l’eco sistema, spesso letale per gli organismi marini;

occorre, quindi, necessariamente pianificare e gestire in modo responsabile e razionale il patrimonio ambientale per garantire la conservazione della vita sul nostro pianeta.

Quando viene segnalato uno sversamento di idrocarburi, prima di intraprendere qualsiasi azione di bonifica, si effettua una caratterizzazione dell’area direttamente interessata dall’inquinamento e di quelle adiacenti che possono essere raggiunte dalla contaminazione.

Le operazioni di bonifica non sono del tutto esenti dal rischio di poter provocare ulteriori danni all’ambiente, quindi è importante valutare in precedenza il rapporto tra danni\benefici.

Per contenere l’espansione dell’inquinamento vengono utilizzati principalmente metodi di raccoglimento (barriere galleggianti) e di raccolta meccanica.

Quando l’utilizzo dei metodi meccanici non è sufficiente per ottenere il risultato desiderato, questi vengono combinati o sostituiti con prodotti ad azione assorbente.

I prodotti assorbenti sono costituiti da materiali che, immersi in acqua, assorbono gli idrocarburi in maniera preferenziale, funzionando come una spugna selettiva che può essere recuperata insieme al prodotto oleoso.

Gli assorbenti catturano usualmente una quantità di inquinante pari al proprio volume.

L’impiego dei prodotti ad azione assorbente deve essere autorizzato caso per caso dal MATTM (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare).

I decreti con i quali il MATTM riconosce l’idoneità all’impiego in mare di prodotti assorbenti, non costituiscono una formale autorizzazione al loro effettivo utilizzo in mare. Tali provvedimenti, infatti, sono volti esclusivamente a stabilire la compatibilità nei confronti dell’ambiente marino dell’impiego dei suddetti prodotti per la bonifica della contaminazione da idrocarburi mentre il loro effettivo utilizzo deve essere autorizzato di volta in volta.