Domande frequenti – problemi di inquinamento
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Assorbenti e disinquinanti
Qual è la differenza tra assorbenti idrorepellenti, universali e per sostanze chimiche aggressive?
Leodavinci offre tre famiglie di assorbenti industriali. Gli assorbenti idrorepellenti in polipropilene catturano oli e idrocarburi respingendo l’acqua: ideali su superfici bagnate o su specchi d’acqua.
Gli assorbenti universali assorbono qualsiasi liquido inclusa l’acqua, indicati quando il tipo di sversamento è incerto.
Gli assorbenti per sostanze chimiche aggressive resistono ad acidi concentrati, basi e solventi corrosivi: obbligatori con reagenti CLP pericolosi. Usare la famiglia sbagliata può compromettere l’efficacia dell’intervento e la sicurezza dell’operatore.
Come scelgo il formato giusto tra panni, rotoli, cuscini e salsicciotti assorbenti?
I panni sono la soluzione più rapida per superfici piane. I rotoli si tagliano nella lunghezza necessaria per grandi aree.
I cuscini, più spessi, si posizionano direttamente sulla fonte dello sversamento.
I salsicciotti delimitano il perimetro e proteggono tombini e accessi sensibili. Leodavinci offre un configuratore online per costruire il kit di emergenza personalizzato con la combinazione ottimale.
Come funziona il neutralizzante per acido batterie e quando va usato invece di un normale assorbente?
Il neutralizzante — come il Battery Sorb Kompact di Leodavinci — reagisce chimicamente con l’acido solforico (H₂SO₄) trasformandolo in un composto neutro e sicuro, eliminando corrosività e vapori tossici. Un assorbente comune trattiene il liquido senza modificarne la natura: non è idoneo per acido batterie.
Il neutralizzante è obbligatorio negli interventi post-incidente stradale, nello smaltimento di accumulatori al piombo esausti e nelle emergenze in magazzini con carrelli elevatori elettrici.
Leodavinci fornisce assorbenti per interventi su strade pubbliche o su specchi d’acqua?
Sì. Per le strade Leodavinci produce il Traffic Sorb Neutralize, polvere assorbente-neutralizzante che solidifica e neutralizza sversamenti di carburante, olio motore e acido batterie in pochi minuti.
Per l’ambiente marino e fluviale la gamma include assorbenti in polipropilene idrorepellente che galleggiano e catturano idrocarburi, abbinabili a barriere galleggianti di contenimento. Tutti i prodotti sono conformi alle normative ambientali italiane ed europee vigenti.
Contenitori per rifiuti e sostanze pericolose
I contenitori per rifiuti pericolosi di Leodavinci sono omologati ONU/ADR?
Sì. Tutti i contenitori Leodavinci per rifiuti pericolosi sono omologati ONU secondo la normativa ADR. L’omologazione è impressa sull’etichetta con codice UN e marchio identificativo.
I big bag omologati riportano il marchio “R” ricamato sul tessuto. Usare contenitori privi di omologazione ONU per rifiuti pericolosi viola il D.Lgs. 152/2006 e l’accordo ADR.
Quante tipologie di big bag offre Leodavinci e come si differenziano?
Leodavinci propone sette famiglie di big bag: tessuto standard (FIBC), con fodera in polietilene, omologati ONU (marchio “R”), specifici per tubi al neon, con porta-big-bag in acciaio zincato, con vasca di raccolta liquidi integrata e versione con contenitore rigido esterno.
La scelta dipende da tipologia e pericolosità del materiale, peso massimo (da 500 a 2000 kg) e necessità o meno di omologazione ONU per il trasporto.
I contenitori in polietilene Leodavinci richiedono una base o fondazione speciale?
No. I contenitori in polietilene ad alta densità (HDPE) di Leodavinci si posizionano direttamente su qualsiasi superficie piana e stabile, senza basamenti o fondazioni particolari.
Per capacità superiori a 1000 litri è consigliabile verificare la portata strutturale del solaio con un tecnico prima dell’installazione.
Come si smaltiscono i tubi al neon esausti? È necessario riacquistare tutto il kit contenitore?
No. I contenitori Leodavinci per neon hanno base e estremità in alluminio riutilizzabili: in caso di rottura si sostituisce solo il tubo in cartone riciclato. Disponibili in metallo, cartone e polietilene, contengono fino a 500 neon ciascuno e supportano la pallettizzazione strutturale.
I tubi fluorescenti esausti sono rifiuti speciali pericolosi (codice EER 20 01 21*) e devono essere smaltiti tramite operatori autorizzati.
Sistemi di stoccaggio e container
Come si calcola la capienza minima della vasca di contenimento richiesta dalla normativa italiana?
Il D.Lgs. 152/2006 impone che la vasca contenga almeno il maggiore tra: il volume del contenitore singolo più grande, oppure il 33% del volume complessivo di tutti i contenitori presenti. Esempio: 4 fusti da 200 litri = 800 litri totali; il 33% è 264 litri.
Poiché 264 > 200, la vasca minima richiesta è da 264 litri. Leodavinci offre vasche in acciaio e polietilene in numerose capacità standard e su misura.
È possibile noleggiare un container di sicurezza Leodavinci invece di acquistarlo?
Sì. Leodavinci offre il noleggio a riscatto gratuito (nolo operativo) di container di sicurezza e attrezzature per lo stoccaggio di fusti, taniche e cisternette IBC. Al termine del contratto il bene viene ceduto gratuitamente al cliente. Ideale per chi ha esigenze temporanee o preferisce distribuire il costo nel tempo senza immobilizzare capitale.
Noleggio container →I container Leodavinci sono personalizzabili? Quali optional sono disponibili?
Tutti i container Leodavinci sono configurabili tramite il configuratore online.
Gli optional includono: coibentazione termica, porte scorrevoli o a battente, ventilazione forzata, impianto elettrico LED, scaffalature in acciaio, rampe di accesso, vasche di raccolta integrate, sistemi antincendio e colori personalizzati RAL. Per esigenze fuori standard è disponibile un servizio di progettazione su misura con sopralluogo tecnico.
Qual è la soluzione Leodavinci per lo stoccaggio di fitofarmaci all’esterno?
Leodavinci raccomanda l’armadio da esterno per agrofarmaci: resistente ad acidi, basi e oli, con serratura di sicurezza, vasca di raccolta interna e superficie facilmente lavabile.
Rispetta i requisiti del D.Lgs. 150/2012 (Piano d’Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei fitosanitari) che impone stoccaggio separato e sicuro per tutti gli operatori professionali agricoli.
Batterie al litio – stoccaggio e sicurezza
Quale normativa si applica in Italia allo stoccaggio delle batterie al litio in azienda?
Le batterie al litio sono “merci pericolose” ai sensi ADR (UN 3480, 3481, 3090, 3091). Il D.Lgs. 10 febbraio 2026, n. 29 recepisce il Regolamento UE 2023/1542 e aggiorna la normativa nazionale su batterie e rifiuti di batterie.
Per lo stoccaggio è obbligatorio usare armadi o container antincendio certificati, rispettare le distanze di sicurezza dalle vie di esodo e disporre di procedure di emergenza scritte. Il mancato rispetto espone a sanzioni amministrative e penali.
Leodavinci ha armadi di sicurezza per batterie al litio con chiusura automatica?
Sì. Leodavinci produce armadi di sicurezza Made in Italy con meccanismo chiudi-porta automatico certificato, che garantisce la chiusura anche in caso di distrazione dell’operatore.
Tutti gli armadi sono certificati secondo le norme antincendio vigenti e testati per resistere a esposizioni termiche prolungate, limitando la propagazione delle fiamme in caso di thermal runaway delle celle al litio.
Quali caratteristiche devono avere i fusti per trasportare batterie al litio danneggiate o difettose?
Per il trasporto di batterie al litio danneggiate (UN 3480/3481, Special Provision 376) è obbligatorio usare imballaggi omologati ONU.
I fusti Leodavinci per batterie sono da 60 litri, omologati ONU, con coperchio a chiusura a cravatta e valvola di sfiato della pressione per prevenire accumuli di gas in caso di degassificazione. Si utilizzano con sacco interno anti-piercing e materiale assorbente. Sono la soluzione conforme ADR per il trasporto su gomma di celle al litio difettose.
Servizi, formazione e produzione su misura
Leodavinci offre un servizio di pronto intervento in caso di sversamento accidentale?
Sì. Attraverso la rete Croce Verde Ambiente, Leodavinci coordina squadre attive 24 ore su 24, 7 giorni su 7 su tutto il territorio italiano per emergenze industriali, stradali, acquatiche e geologiche.
Il numero di emergenza dedicato è 335 5652 531.
Leodavinci eroga corsi di formazione certificati sul pronto intervento ambientale?
DaVinci Scuola Ambientale, certificata ISO 21001, eroga corsi pratici e teorici sul pronto intervento ambientale in ambito industriale, stradale, acquatico e geologico.
Rivolti a responsabili HSE, RSPP, addetti alla sicurezza e squadre di emergenza interna. Al termine viene rilasciato attestato riconosciuto. I corsi sono personalizzabili per settore e tipologia di rischio specifico dell’azienda.
Leodavinci produce articoli tecnici ambientali su misura?
Sì. Oltre al catalogo standard, Leodavinci progetta e realizza prodotti su misura: container con configurazioni speciali, teloneria tecnica in telo armato, poliuretano, PVC e NBR, vasche di contenimento a misura e sistemi di raccolta liquidi per impianti produttivi.
Il team tecnico affianca il cliente dalla progettazione alla consegna, con oltre 30 anni di esperienza e più di 12.000 interventi risolti su tutto il territorio nazionale.
Leodavinci vende anche ai privati?
No. Leodavinci vende esclusivamente a operatori professionali: imprese, enti pubblici, professionisti del settore ambientale, cooperative e consorzi. Non è possibile acquistare come privato cittadino.
Per un preventivo: compila il modulo qui sotto, manda una email a info@leodavinci.eu oppure telefona 0523 190 27 20 (lun–ven 8:00–12:30 / 13:30–17:00).
Ordini, preventivi e logistica
Come si richiede un preventivo a Leodavinci?
Tre canali disponibili: modulo di contatto (qui sotto) da compilare con la propria ragione sociale; email a info@leodavinci.eu; telefono 0523 190 27 20 (lun–ven, 8:00–12:30 / 13:30–17:00).
Per container e kit personalizzati sono disponibili i configuratori online per una stima preliminare autonoma, i link si trovano nel footer in basso a sinistra.
Dove si trova il magazzino Leodavinci e quali sono gli orari di ritiro merci?
Sede operativa e magazzino: Via Fornace 11A, 29010 San Nicolò di Rottofreno (PC). Carico e scarico merci: lun–ven 8:30–12:00 e 14:00–16:30.
Sede Leodavinci Sud: Via F.S. Renna 50, 72028 Torre Santa Susanna (BR), tel. 0831 740477.
Per spedizioni Leodavinci utilizza corrieri specializzati per merci pericolose ADR.
Leodavinci ha prodotti per proteggere tombini e griglie durante uno sversamento?
Sì. La gamma protezione tombini di Leodavinci include tappeti copritombino e dighe di sicurezza in tecno-polimeri speciali per bloccare rapidamente scarichi e vie d’acqua durante sversamenti di oli, carburante o sostanze chimiche.
Il posizionamento immediato del copritombino è la prima azione raccomandata nei protocolli di pronto intervento ambientale. Disponibili anche come componenti dei kit di emergenza antisversamento Leodavinci.
Pagina aggiornata il 4 maggio 2026